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Altitudine: da 0 a 815 m slm
Collocazione: tra Levanto e il Golfo di La Spezia, precisamente tra Punta Mesco e punta Pineda
Ne hanno scritto: Charles de Montesquieu ne La Baia dei
Lerici (1821), Lord Byron in Cornice (1822), Hemingway in Cosa
ti dice la patria? (1922) |
Vi segnaliamo i sentieri, percorribili a piedi, più noti delle
cinque Terre. Cominciamo dal Sentiero azzurro, il percorso che
collega tutti e cinque i borghi.
Il sentiero azzurro
Il
sentiero costiero, lungo 12 chilometri, che collega tutte le
5 località. Parte da Monterosso e porta fino a Rio Maggiore.
Segnalato con colori azzurri, per un dislivello complessivo
di 520 m, è un percorso un po' faticoso che richiede 5 ore complessive.
Partendo dalla Piazza centrale di Monterosso, giunge a Vernazza
dopo 2 ore, porta a Corniglia dopo un percorso lastricato di
pietre e in mezzo ai terrazzamenti, le scogliere a picco, la
macchia (1 ora e mezza ulteriore) e giunge fino a Manarola,
in un'altra ora di cammino. Da qui, in circa mezz'ora, sempre
percorrendo il sentiero che costeggia il Mare, si arriva a Rio
Maggiore grazie al classico sentiero dell'Amore (1/2
ora). Dotato di piazzole di sosta, è ormai considerato uno degli
itinerari romantici più cult.
Il sentiero di crinale, sentiero rosso
Una vera e propria alta via di crinale che attraversa la Cinque
Terre collegando Portovenere e Levanto. Il sentiero domina lo
scenario costiero ma offre anche vedute della valle. Dal punto
di vista turistico il sentiero è spettacolare, è un percorso
che ricalca storiche mulattiere, il dislivello complessivo del
tracciato, tenendo conto degli inevitabili saliscendi è di circa
1200 metri. E' un sentiero difficile, se non altro per il tempo
di percorrenza di oltre 12 ore. E' tuttavia possibile frazionare
il tracciato in quanto sono disponibili svariati punti di accesso.
La strada dei santuari
E'
un itinerario carrozzabile di mezza costa, circa sui 300-400
metri s.l.m., che collega tra loro i cinque santuari dei paesi
dell Cinque Terre. Il tratto che da Volastra, che si trova sopra
Manarola, è stato trasformato nella strada carrozzabile che
prosegue verso Monterosso e offre panorami stupendi a chi la
percorre in auto. Il tratto che da Volastra procede in senso
opposto è invece chiuso al traffico veicolare, è una strada
sterrata pianeggiante panoramica che superato il santuario di
Riomaggiore procede raggiungendo la "palestra nel Verde"
sul vicino monte Parodi. Questo secondo tratto è ideale per
gite in Mountain Bike o a cavallo. Per finire un altro sentiero
recentemente inaugurato, il sentiero che da Riomaggiore si collega
alla Torre Guardiola dove è presente un "Centro di osservazioni
naturalistiche".
La strada dell'amore
La
strada dell'Amore collega, come abbiamo visto, Manarola a Riomaggiore.
Il percorso di questa strada a picco sul mare, celeberrima e
non solo fra gli imnamorati, si snoda lungo la costa e permette
di godere di un panorama delle Cinque Terre che va da punta
Mesco al promontorio di Montenero. Il percorso da Manarola
alla stazione ferroviaria di Riomaggiore non supera i 30 minuti
di cammino. L'unico problema è che la strada è spesso soggetta
a frane e smottamenti. I continui restauri ed interventi di
ripristino non riescono a stare dietro ai crolli. Per chi viene
a vedere le Cinque Terre è una tappa quasi obbligata per quanto
è rinomata. Un sentiero selvaggio e franoso da sempre, incantevole
nei lunghi e caldi tramonti estivi che lo avvolgono in un'atmosfera
unica e indimenticabile. Stupendo il primo tratto vicino a Riomaggiore.
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