TERRA DI POETI E D'AMORE
Vorticose scogliere a picco sul mare, terrazze assolate. Tutto ha complotto affinché le Cinque Terre diventassero quello che sono: la terra degli innamorati. Oppure dei poeti. Sono molti gli scrittori che sono rimasti folgorati dalla bellezza di questa lingua di terra, costruita dal lavoro di generazioni e generazioni.
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Versi, intensi, come quelli dedicati da Lord Byron in "Cornice" nel suo viaggio del 1822. Oppure quelli del Premio Nobel Eugeno Montale, che visse a lungo a Monterrosso. E che alle Cinque Terre dedicò molti versi ispirati: "Monterosso, Vernazza e Corniglia, nidi di falchi e di gabbiani..." E ancora, pensando a questa terra: "Paesaggio roccioso e austero simile ai forti di Calabria, asilo di pescatori e contadini...". |
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