MAPPA DEL'ARCIPELAGO TOSCANO
Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Stilare un elenco esaustivo delle possibile escursioni nell'Arcipelago toscano richiederebbe la stesura di un libro. Quello che qui possiamo fare è consigliarvi alcuni itinerari tagliati sulle diverse esigenze dei visitatori, sulla loro disponibilità di tempo e anche, perché no?, sul mezzo di locomozione prediletto. Che sia la mountain bike, le gambe, oppure la barca a vela.

In mountain bike all'Elba
Si parte da Marina di Campo. Dopo 3 km di sentiero pianeggiante iniziamo a salire la Valle del Literno. Arrivati nei pressi del poggio di San Martino si lascia la strada principale per immetterci in un single trek tecnico che ci porta sul crinale della dorsale centrale Elbana. Uno spettacolare sentiero tracciato all'interno di una ragiola frangifuoco ci porta fino al al molino a vento con il mare a vista sui due lati del sentiero. Ritornati sulla strada bianca lasciato alle nostre spalle Colle Reciso saliamo sulla vetta di Monte Orello su panoramici sentieri intervallati da tratti all'interno della pineta. Dopo aver incontrato numerosi fortini risalenti all'ultima guerra mondiale scendiamo con una spettacolare discesa verso casa Marchetti, quindi risaliamo la valle del Buraccio fino a raggiungere Monte Castello da dove si gode uno dei panorami più belli dell'Elba. Percorrendo sentieri di grande spettacolarità panoramica scendiamo verso il paese di Porto Azzurro per poi raggiungere la punta di Calamita, qui percorreremo in lungo e in largo questa penisola teatro di numerose manifestazioni agonisitiche tra cui una prova della Coppa del Mondo. Ritornando verso Marina di Campo percorreremo i sentieri di Capo Stella per poi risalire lo sterrato che dalla spiaggia di Laconella ci porterà ai 300 metri dello scolinamento di Monte Fonza, per poi ridiscendere nuovamente a Marina di Campo percorrendo una discesa sempre in vista mare.


Giglio Castello-Punta del Capel Rosso
Sei ore di tempo. 12 km. Un dislivello di 375 m. Dal borgo fortificato di Borgo Castello, si segue la strada asfaltata dove la costa è meglio preservata. Alla località Le Porte si cambia e ci si inoltra per un mulattiera che costeggia il Poggio della Pagana e il Poggio dei Castellucci. Una volta giunti in cima si scende verso Punta Capel Rosso, fino all'insenatura.


Giannutri: Punta Capel Rosso San Francesco
Da Cala Maestra o da Cala Spalmatoio, un sentiero porta Punta Capel Rosso. Dopo una pinetina al pianoro di Vigna Vecchia, un casolare indica l'inizio della salita. Prima di svalicare vale la pena di raggiungere Capel Rosso, da dove si può godere di una panoramica sulle scogliere e le grotte marine. Da Cala Maestra si può percorrere un sentiero che porta alla cima di San Francesco attraverso la piana dei Fagiani. Sono necessari una ventina di minuti per raggiungere la punta

Montecristo: Cala Maestra-Convento
Itinerario percorribile in due ore circa, per un dislivello complessivo di 350 metri. Un percorso da fare con l'ausilio del corpo forestale. Prima si arriva al Poggio del Portale, poi - camminando su grandi massi di granito - fino a raggiungere la scala detta le orme del santo. Da qui si giunge al convento a 350 metri sopra il livello del mare.