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| Il massiccio del Gennargentu si innalza fino 1834 di altezza ed è una delle poche aree della Sardegna con caratteristiche montane. Dalla cima, nelle giornate limpide di sole, l'occhio può vedere tutta l'isola stagliarsi contro i contorni del mare.
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GOLE DI SU GORROPU
Itinerario a piedi nel Supramonte di Dorgali con partenza dal
Ponte di Sa Barba, a 12,7 chilometri da Dorgali, lungo la strada
che segue la valle del Riu Flumineddu, nella regione di Oddoene.
Passeggiata che raggiunge il canyon di Gorropu, uno dei simboli
del Gennargentu. La gola è la più profonda d'Italia, e probabilmente
d'Europa, con pareti impressionanti, alte anche 450 metri. Paesaggio
a tratti lunare, ma con pascoli erbosi e dove più riparato con
vegetazione mediterranea. Da ammirare la fioritura degli oleandri
che seguono il corso del Gorropu. Percorso facile della durata
complessiva di 4 ore (andata e ritorno) con un dislivello di
240 metri.
CODULA DI LUNA
LA
Raggiungere la spiaggia di Cala Luna, giustamente definita una
delle più belle del Mediterraneo, è un'esperienza che vale la
fatica di tre/quattro ore di camminata. Il punto di partenza
per il trekking è la zona di Teletotes, raggiungibile dalla
SS 125 attraverso una stradina asfaltata indicata dal cartello
"Grotte su Palu", a 2 Km. dal bivio per Urzulei. Si procede
lungo la codula, cioè il torrente che scorre in gole lunghe
chilometri e dalle pareti ripide, calcaree, ricche di vegetazione
e grotte. Bellissime le fioriture di oleandro che addolciscono
il bianco delle pietre.
Il SUPRAMONTE DI OLIENA: DA MONTE MACCIONE
A PUNTA SOS NIDOS
L'itinerario
permette di raggiungere Sos Nidos (1349 m.), una delle cime
del massiccio carsico del Corrasi (Punta Corrasi 1463 m.) partendo
da Monte Maccione, raggiungibile in auto sulla strada Oliena-Monte
Maccione. Le pendici, ricche di boschi, lasciano il posto alle
bianche rocce, alle diaclasi, alla vegetazione prostrata in
cui si possono trovare rari endemismi. Il Supramonte di Oliena
è uno dei luoghi più antichi e più vari del Parco del Gennargentu.
Durata dell'escursione sei ore a/r.
FORESTA DI MONTARBU
Escursione
ideale per chi voglia provare l'emozione del viaggio con il
trenino verde; partendo da Arbatax o da Arzana si raggiunge
la stazione di San Girolamo da dove si parte per una escursione
all'interno di uno degli ambienti più affascinanti del Parco
Nazionale del Gennargentu, i "tacchi calcarei" dell'Ogliastra.
Una delle mete più famose è la foresta demaniale di Montarbu
che si estende sul monti Tonneri, uno dei tacchi più belli.
Durata 4 ore (andata e ritorno). Ideale per gite scolastiche.
MONTE NOVO SAN GIOVANNI
Dalla
stazione Forestale di Funtana Bona, raggiungibile con la S.P
Orgosolo-Funtana Bona, a piedi per circa 45/60 minuti, si percorre
una carrareccia che attraversando una splendida foresta di lecci
porta alla base del torrione calcareo di Monte Novo San Giovanni,
la cui sommità offre allo sguardo il panorama della catena montuosa
del Supramonte e delle gole del Rio Flumineddu fino alle gole
di Gorropu, le pendici del Gennargentu, lembi di foresta millenaria
e spesso branchi di mufloni al pascolo. E' uno degli itinerari
più belli e completi, che ci dà veramente un'idea della maestosità
dei Gennargentu.
DA SU FILARIU A PUNTA LA MARMORA
Dopo
aver raggiunto il passo di Tascusì, sulla Fonni-Desulo, si svolta
a sinistra in direzione Punta La Marmora, arrivando a uno spiazzo
dove si lascia l'auto. Con un percorso di circa sette ore (a/r)
si raggiunge la vetta più alta della Sardegna. Il paesaggio
caratteristico della gariga montana è arricchito da vere rarità
botaniche, residui di antiche foreste di agrifogli e tassi.
Con un po' di attenzione si possono ammirare i mufloni al pascolo
e qualche rapace, anche l'aquila reale, in volo in cerca di
cibo. Lo sguardo spazia a 360° per tutta la Sardegna. Periodo
consigliato: da maggio a settembre.
GROTTE E NURAGHI FINO AL VILLAGGIO
SEGRETO DI TISCALI
Itinerario
a piedi nel Supramonte di Oliena-Dorgali con partenza dal rifugio
Sa Oche, al settimo chilometro della strada sterrata che parte
dal Ristorante Su Gologone e percorre la valle di Lanaittu.
Passeggiata nel cuore del Supramonte fino al villaggio di Tiscali,
nascosto in una cavità senza volta del monte omonimo, dove i
nuragici costruirono due villaggi. Il paesaggio è selvaggio,
segnato dal tempo, ricco di anfratti. L'ambiente è tipicamente
mediterraneo; si possono ammirare rapaci che sorvolano i pianori.
Percorso facile della durata complessiva (andata e ritorno)
di 4 ore con un dislivello di 380 metri. |
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