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Superficie: 121.118 ha
Istituzione: 1995
Provincia: Foggia
Ente: Parco Nazionale Gargano
Indirizzo: Via Sant'Antonio Abate 121, Monte Sant'Angelo (FG)
Tel: 0884/568 911
Fax: 0884/561348
Email: info@parcogargano.it
Internet: www.parcogargano.it
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LO SPERONE D'ITALIA
Conosciuto più come luogo di villeggiatura o, per chi crede,
come luogo della predicazione di Padre Pio che come parco naturale,
il Gargano porta con sé nell'immaginario di milioni di italiani
nomi evocativi, di solleone, case bianche e atmosfere
vacanziere, come Peschici, Vieste, la Foresta Umbra, le
isole Tremiti, zone tra le più caratteristiche del nostro Paese.
Zone dove ci si cuoce nel sole e ci si tuffa in uno dei mari
più belli e limpidi d'Italia (benché, secondo le recenti stime
di Legambiente, non eccellano nella classifica dei più puliti).
Questa parte della Puglia è anche una delle più ricche di
habitat differenti e biodiversità. Il motivo risale alla
conformazione morfologica dello "sperone d'Italia" e alla sua
storia.
Quando, tra le lagune e la terra ferma, cominciarono ad emergere
gli Appennini - e stiamo parlando di centinaia di milioni di
anni fa - il Gargano non c'era ancora, o meglio era solo
un'isola, separata dal continente. Solo più tardi il promontorio
si sarebbe congiunto alla terra ferma formando l'inconfondibile
"sperone", ma l'origine "isolana" della zona ha comunque
segnato l'evoluzione ambientale dell'area, con il suo cuore
verde, ma pure con un mosaico di laghi costieri, una collana
di isole dirimpetto e un deserto di pietra alle spalle che solo
in condizioni isolate avrebbero potuto formarsi. Si tratta di
un habitat ricco e vario, come è difficile incontrare in Italia.
L'autentico puzzle di ambienti concentrati in un territorio
così ristretto fanno del Gargano più un'isola che un monte,
che peraltro raggiunge solo i 1.065 metri col monte Calvo.
I PAESAGGI DEL GARGANO
Il Gargano è un promontorio ammantato da foreste costiere di
pini e lecci e da coltivazioni di mandorli, aranci e ulivi.
La costa bassa e sabbiosa nel tratto settentrionale diventa
via via scoscesa con alte falesie calcaree che si aprono in
calette di sabbia finissima, molto frequentate nei mesi estivi.
L'interno è in gran parte coperto dalla vegetazione della
Foresta Umbra che fascia il promontorio con faggi e pini, costituendo
il cuore del Parco Nazionale del Gargano. In questa vegetazione
rigogliosa, forse la più ricca dell'Italia meridionale, si inseriscono
i paesi che, specie all'interno, hanno conservato la loro struttura
antica, con vicoli tortuosi e case bianche: Vieste, San Menaio,
Peschici, Mattinata.
Le meraviglie del parco
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