MAPPA DEI MONTI SIBILLINI
NEL NOME DEL PADRE II


L'Umbria è punto di irradiazione della spiritualità medievale. A Norcia, una delle capitali dei Monti Sibillini, è nato il padre del monachesimo occidentale ed autore della 'Regola' 'ora et labora': San Benedetto.
A lui è dedicata la chiesa nell'omonima piazza della cittadina. E' questo un altro aspetto leggendario del luogo. L'antica Nursia ha insomma svariate ragioni per essere celebre. Dalla piazza San Benedetto, con i cinghiali appesi fuori dei negozi e l'odore di salumi, si va attraverso le vie del centro storico, racchiuso nella cinta muraria a forma cuore (2000 metri di perimetro). Alle sette porte di accesso corrispondono sette quartieri, le cosiddette sette "guaite" di Norcia. Fra le numerose leggende di queste zone, le più famose sono quelle della Sibilla, "l'illustre profetessa" che viveva in una grotta sull'omonimo monte e quella di Pilato secondo la quale il corpo esanime del procuratore romano fu trascinato dai bufali nelle acque del lago nella valle che attraversa il massiccio del Vettore.