MAPPA DELLE DOLOMITI BELLUNESI

Superficie: 31.707 ettari
Istituzione: 1993
Provincia: BL
Ente: Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Indirizzo: Piazzale Zancanaro 1- 32032 Feltre ( Belluno)
Tel: 0439-3328
Fax: 0439-332999
Email: ente@dolomitipark.it
Internet: www.dolomitipark.it

IL BIANCO PALLORE DELLE DOLOMITI
Il Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi deve la sua nascita a personaggi leggendari come l'ispettore Alessandro Merli, che a metà anni 70 acquisì allo Stato i primi 17 mila ettari dell'area, o il giornalista bellunese Piero Rossi e lo scrittore Piero Rovelli che cominciarono allora una meritoria opera di sensibilizzazione presso le popolazioni locali. Perché senza di loro, il Parco non sarebbe mai nato e quest'area si sarebbe trasformata con ogni probabilità in una sorta di luna park per gli sport invernali, con parcheggi, piste, megastrutture. L'ambiente ne sarebbe stato irremediabilmente deturpato. E le popolazioni locali non avrebbero colto le potenzialità delle aree protette e sarebbe rimasta convinta che natura e reddito siano inconciliabili, niente di più sbagliato.

Certo è che solo nel 1993 la loro campagna di stampa giunse a compimento. Una delle caratteritiche che saltono agli occhi di queste Dolomiti è lo strano pallore che infondono le cime: un pallore che è riflesso di una roccia più bianca e più fredda di quella delle Tre Cime di Lavaredo. Un pallore che pare fondere i segreti della montagna e della lice, guardati a certe ore della giornate. Il parco, miracolosamente scampato all'aggressione delle sciovie e degli hotel invernali, comprende zone di media e alta montagna, fra cui spiccano le vette dello Schiarà (m 2565), del Sass de Mura(m 2550), del Pavone (m 2335) e del Pizzòn ( m 2240). Nell'area convivono ambienti e culture diverse: i piccoli centri situati nelle zone che si affacciano sulla Valle del Piave (Feltrino e Bellunese), per esempio, si differenziano da quelli agordini o della Val di Zoldo, che presentano caratteristiche climatiche e geologiche del tutto differenti. Come diverse dalle tre Cime di Lavaredo sono le Dolomiti Bellunesi, chiamati "monti pallidi" per il candore e la freddezza delle loro rocce. Le zone più elevate e gli altipiani sono i luoghi di massimo interesse naturalistico, ma sono degne di nota anche i fondo valle e le zone turisticamente più accessibili, ricche di torrenti e distese di verde. La stagione estiva, caratterizzata da abbondanti fioriture, è sicuramente la più adatta per apprezzare la bellezza di questi luoghi.