MAPPA DEL VESUVIO
In auto si può giungere quasi fino alla sommità del cratere del Vesuvio. Nonostante ciò ci sono diversi sentieri da percorrere a piedi per poter ammirare le bellezze naturali e il fascino quasi lunare del paesaggio. Vi proponiamo alcuni itinerari e riferimenti utili per delle interessanti visite all'interno del Parco Nazionale del Vesuvio.

ERCOLANO-CRATERE
Questo itinerario è quello che consente più facilmente di ammirare il panorama del cratere del Vesuvio. Il percorso ha inizio da Pugliano (presso l'uscita di Ercolano dell'autostrada Napoli-Pompei). La strada sale ripida, scavalca l'autostrada e interseca la circonvallazione di San Giorgio a Cremano e Torre del Greco. Di qui, dopo vari tornanti, si raggiunge l'Osservatorio Vesuviano. Proseguendo, la strada aggira il colle Umberto e, tenendo la destra a un bivio che si incontra a 11,5 km da Ercolano, si raggiunge la stazione inferiore della seggiovia. Se al medesimo bivio si svolta a sinistra si entra nella Valle del Gigante, per raggiungere il parcheggio da cui, con mezz'ora di cammino su un sentiero comodo e agevole, si sale fino al cratere. Si prosegue accompagnati da una guida - obbligatoria per motivi di sicurezza - per arrivare sull'orlo del cratere. Si percorre il sentiero che sfiora fumarole e concrezioni sulfuree, giungendo fino all'estremità sud-orientale del cratere, punto dal quale si deve tornare indietro perché il sentiero che scende verso la Foresta Demaniale del Vesuvio è interrotto da frane.

RISERVA ALTO VESUVIO-TIRONE
Questo sentiero è percorribile solo con l'autorizzazione del Corpo Forestale dello Stato, non presenta difficoltà e si può percorrere in circa 2 ore e mezza. La riserva si estende per 1.005 ettari e comprende parte del cratere e una rigogliosa foresta. L'itinerario parte da Boscotrecase, dalla strada detta "strada Matrone" che sale dall'abitato ed è percorribile solo a piedi. Superati i 600 m di quota si attraversa una rigogliosa foresta e si possono osservare diverse stratificazioni laviche e rarità botaniche. La strada termina in un piazzale da cui parte un viottolo che conduce fino alla valle dell'Inferno, ma si interrompe a causa di frane, impedendo così di arrivare fino al cratere.

SANTA MARIA A CASTELLO-OSSERVATORIO VULCANOLOGICO
Dalla chiesa di Santa Maria di Castello (raggiungibile in auto da Somma Vesuviana) inizia un percorso impegnativo che conduce a punta Nasone (1.132 m), vetta del monte Somma. Salendo alla chiesa si può ammirare il castello d'Alagno (XV secolo), ricostruito su un preesistente fortilizio normanno. Il percorso è molto antico e il primo tratto è piuttosto ripido, sebbene il viottolo sia largo e comodo. Dopo aver camminato per circa 2 ore si raggiungono le lave del 1994 e poi la strada provinciale di Ercolano, da cui si arriva facilmente all'Osservatorio Vulcanologico Vesuviano.

CASTELLO DI OTTAVIANO-COGNOLI DEL MONTE SOMMA
Il percorso ha inizio dalla strada che parte dal castello mediceo di Ottaviano. Il sentiero sale fino a un punto panoramico sulla Valle dell'Inferno ed è percorribile a piedi o in mountain bike. Una deviazione permette di raggiungere la zona dei Cognoli, da cui si può ammirare un altro panorama sulla Valle dell'Inferno.