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Superficie: 26.000 ha
Istituzione: 2000
Province: Reggio Emilia, Parma, Lucca, Massa Carrara
Ente: da assegnare
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IL PIU' RECENTE PARCO ITALIANO
È il più recente tra i parchi italiani. Si estende sul crinale
appenninico tra Emilia Romagna e Toscana ed eredita, oltre a
numerose riserve naturali statali, anche i già estesi territori
delle aree protette regionali emiliane e toscane: il Parco
dell'Alto Appennino Reggiano (o del Gigante), il Parco
dell'Alta Val Parma e Val Cedra, il Parco Pietra di Bismantova
e il Parco delle Alpi Apuane. L'intera area del parco
si contraddistingue per un'elevata biodiversità, con ambienti
vegetali e popolazioni animali di grande interesse. Vanno citati
l'aquila reale, il corvo imperiale, il falco
pellegrino, il picchio muraiolo e il cervo.
Molto interessanti anche le testimonianze della presenza dell'uomo,
da quelle preistoriche a quelle medievali, da quelle legate
alle antiche vie dei pellegrini e della transumanza a quelle
delle comunità montane. Molto sviluppata è poi la rete di sentieri
ed escursioni, come "Il sentiero Matilde" che in sette
tappe porta dalla rupe di Canossa all'hospitale di San Pellegrino
in Alpe.
Creste, rilievi isolati, ripidi fianchi e canyon, affioramenti
gessosi, valli, boschi, faggete, brughiere e praterie d'altitudine,
laghetti e torbiere di origine morenica: questa è l'elevata
tipologia di paesaggi che il parco offre ai suoi visitatori.
Oltre che per gli importanti valori naturalistici, il territorio
rappresenta un insostituibile archivio per i resti delle più
antiche attività umane svolte in montagna pervenuteci sotto
forma di depositi archeologici. Nell'area dell'Alto Appennino
Tosco-Emiliano, per esempio, si conservano numerosissime tracce
di accampamenti stagionali di caccia e alcuni campi base impiantati
durante il Mesolitico (10.000-8.000 a.C.).
Le
testimonianze umane in queste aree sono legate alla dura vita
di montagna; si possono osservare mulini, manufatti
del ciclo del carbone e della legna, sentieri di collegamento
con Toscana e Liguria, chiese, ospizi e insediamenti
monastici e medievali, centri storici, tratturi
per la transumanza con la Maremma. Da segnalare le numerose
espressioni culturali legate alla tradizione che continuano
ancora oggi nelle molteplici sagre che animano i paesi
durante la bella stagione, come per esempio i "maggi",
un teatro popolare all'aperto di antica origine diffusosi dalla
vicina Toscana.
Le meraviglie
del Parco ->
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