MAPPA DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, coi suoi 150.000 ettari di estensione, è uno dei più grandi d'Italia. La varietà e la ricchezza naturalistica dei suoi massicci e dei diversi versanti, le suggestive testimonianze storico-architettoniche si riflettono in una moltitudine di proposte, itinerari e visite per tutte le stagioni dell'anno.

Il versante laziale
Amatrice è un importante centro storico con testimonianze artistiche del XIII e XVI sec. e ideale base di partenza per le più belle escursioni sulla Laga reatina, a dominare le sorgenti del Tronto e i verdeggianti pascoli di valle. Da Accumoli, invece, si può osservare un panorama eccezionale dominato dalla trecentesca Torre civica. Visitando Illica si può proseguire sulla strada per Poggio d'Api e raggiungere la base di partenza per escursioni a piedi tra prati e macchie fino ai suggestivi laghetti della Selva e Secco, con i loro Tritoni alpestri.

Lungo il Tronto
Arquata del Tronto è un'affascinante borgo medievale dominato dal Castello della Rocca. Meritano una visita le vicine Trisungo e Spelonga. Le tipiche carbonaie dell'Appennino, che qui funzionano ancora (il villaggio di Colle è famoso per questo), rappresentano la straordinaria occasione per scoprire gli antichi mestieri del Parco. Sulla Salaria, Acquasanta Terme è un attrezzato centro termale e base di partenza per escursioni a Umito, dove inizia il sentiero immerso nella faggeta che, costeggiando il torrente, raggiunge le imponenti Cascate della Volpara, da ammirare in uno scenario suggestivo.


Intorno alle Gole del Salinello
Campli conserva edifici d'epoca medievale. Interessante il Museo Archeologico, con reperti della vicina Necropoli di Campovalano, del VII-V sec. a.C. A Civitella del Tronto, conosciuta per la notevole Fortezza del X sec., che sovrasta il borgo medievale, è possibile visitare il Museo Storico. Dalla vicina Ripe, all'imbocco delle affascinanti Gole del Salinello, parte il sentiero che attraversa le gole e offre scenari di notevole bellezza naturalistica e testimonianze storiche, arricchite da eremi e dai ruderi di Castel Manfrino, nei pressi di Macchia da Sole.

Ai piedi del "Gigante"
Il centro storico di Isola del Gran Sasso, con numerosi edifici storici, è uno dei paesi più conservati del parco e punto di riferimento per i vari villaggi del circondario, arroccati ai piedi del "Paretone". Castelli è invece famosa per le ceramiche artistiche ed è un concentrato d'arte, storia e cultura. Oltre alla visita al Museo, da non perdere è il soffitto maiolicato del XVII sec. della Chiesa di San Donato. Dalla vicina frazione di San Salvatore inizia il sentiero verso Fondo della Salsa e il Nevaio del Gravone, con suggestivi scorci panoramici sul "Paretone" del Monte Camicia. E, sempre ai piedi del "Gigante che dorme", Tossicia e Arsita offrono l'occasione della riscoperta di una perduta dimensione.

Il versante vestino
Farindola ha il merito di aver incoraggiato il ritorno del Camoscio d'Abruzzo, partecipando attivamente alla operazione di reintroduzione. Nella vicina area faunistica, nei pressi della Cascata del Vitello d'Oro, è ospitato un piccolo branco di questo stupendo ungulato, definito "il Camoscio più bello del mondo". Bellissime mete naturalistiche sono Rigopiano, la Valle d'Angri, il Vallone d'Angora e la Piana del Voltigno, luoghi affascinanti, raggiungibili anche da Montebello di Bertona, Villa Celiera, Civitella Casanova, Carpineto della Nora e Brittoli, tutti centri meritevoli di essere visitati. Più a sud i borghi di Corvara, Pescosansonesco e Castiglione a Casauria che, arroccati sulle propaggini meridionali della Catena del Gran Sasso, si offrono a chi arriva dalle Gole di Popoli. Più o meno brevi e piacevoli passeggiate sono possibili grazie ai numerosi sentieri di accesso.

Dal Monte al Fiume Tirino
Da Barisciano al caratteristico e ben conservato borgo di Castel del Monte, base di partenza per escursioni lungo l'intera Catena del Gran Sasso, per Calascio e la vicina Rocca, con il tipico castello costruito da Federico II. Alto a dominare il Campo Imperatore e l'antica via di transumanza, Rocca Calascio è uno dei simboli dell'Abruzzo. S. Stefano di Sessanio, dal prezioso centro con la Torre medicea e diversi angoli suggestivi; partendo dalla vicina Madonna del Lago si sale sul Monte Cafanello da dove si può ammirare con suggestiva visione, in ogni stagione, un eccezionale panorama su tutto il Campo Imperatore. Più in basso Castelvecchio e Carapelle Calvisio, lungo la simpatica strada che porta al Tirino, e quindi a Bussi e Capestrano, patria del "Guerriero". Da visitare i vicini centri di Ofena e Villa S. Lucia.

Sui Monti della Laga e dintorni
Da Valle Castellana partono interessanti percorsi attraverso foreste di faggio e castagno, borghi medievali abbandonati, cascate, prati e coltivi. Uno dei più tipici itinerari del parco porta al Ceppo e permette di visitare la Cascata della Morricana e il Bosco della Martese, dove cresce l'abete bianco, relitto glaciale. Si può continuare lungo il sentiero che attraversa i boschi di Langammella e della Cagliera, tra ruscelli e cascate, fino al bel paesino di Padula di Cortino, con le costruzioni in pietra arenaria della Laga. L'accesso da Teramo offre l'opportunità di visitare anche i bei villaggi sparsi di Torricella Sicura e Rocca Santa Maria.

Prati di Tivo e Valle del Vomano
Le case in pietra di Pietracamela disegnano un dedalo di vicoli e viuzze molto suggestivo. Dal centro abitato è possibile osservare alcuni esemplari di camoscio d'Abruzzo, nella vicina area faunistica. Un sentiero si snoda lungo il Rio Arno fino alle spettacolari cascate. Più in alto, ai Prati di Tivo, è la base più importante per escursioni e arrampicate verso il Corno Grande, il Corno Piccolo, Pizzo d'Intermesoli e altre vette del Gran Sasso. Da Montorio al Vomano, lungo la Valle e il fiume, sono appollaiati suggestivi paesini, da dove si possono fare brevi e facili escursioni: Cesacastina, con le sue "Cento Fonti", Piano Vomano e la sua "Quercia secolare", Nerito di Crognaleto, Fano Adriano con il "Prato Selva", Cerqueto, Ortolano e la Val Chiarino.

Per il Campo Imperatore
Dal borgo di Assergi, dopo una passeggiata sul torrente Raiale, si sale al Campo Imperatore per scoprire un incredibile paesaggio e godersi i laghetti carsici della Fossetta, di Barisciano, Passaneta e Racollo. Dalla piana, numerosi sentieri collegano i laghetti e raggiungono le vette.

Alta Valle dell'Aterno e Lago di Campotosto
Montereale è un punto di partenza per escursioni in paesi circondati da castelli, rocche e borghi: Capitignano, Mopolino, Pizzoli, Cagnano Amiterno, Barete. Da Poggio Cancelli si giunge al lago di Campotosto. Il più grande bacino artificiale d'Europa rappresenta un importante luogo di sosta e riproduzione per migliaia di uccelli migratori e stanziali. È possibile praticare canoa, windsurf e birdwatching. Arischia è la porta del Parco, per il Valico delle Capannelle e la Val Chiarino.