LA
TRANSUMANZA: UNA PRATICA ANTICA
Da tempi immemorabili gli animali domestici vengono condotti
dall'uomo dai pascoli estivi, situati in zone montane, a quelli
invernali, a quote più basse, dove il clima è meno rigido. |
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Questa migrazione è detta transumanza e nel bacino del
Mediterraneo ha determinato per secoli una cultura pastorale
particolare che non si limita agli aspetti relativi alla tecnica
di allevamento, ma si estende agli aspetti sociali, religiosi,
urbanistici e spirituali della pastorizia. La transumanza ha
dato origine a città, leggi, forme architettoniche civili e
religiose, riti, feste, canzoni e piatti della gastronomia.
Oggi questo patrimonio rischia di scomparire e merita quindi
l'impegno necessario a renderlo un bagaglio culturale per le
generazioni future. Tuttora in Italia, come in tutti i paesi
del Mediterraneo, è ancora presente una fitta rete di tratturi,
le strade segnate dal passaggio delle greggi. La pratica della
transumanza è molto antica, alcuni ritrovamenti archeologici
la fanno risalire a prima dell'epoca romana e autori classici
come Columella, Cicerone e Varrone ne hanno
tramandato delle descrizioni. Anche Gabriele D'Annunzio
ne dà una preziosa testimonianza nella sua celebre lirica I
pastori, nella quale immortalò questo rito: "Settembre,
andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare…" |
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